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Caridad, Romagnoli. Moneda, Italia 1937

Moneda 5 liras, Victor Manuel III. Rey y Emperador.

Dimensioni: 23 mm, 5 g.

MaterialeMetallo
ContinenteEuropa
PaeseItalia
Anno1937

Moneda en plata de 835 milésimas. Se hizo una tirada de 100.000 ejemplares en 1937 ( la de 1936 fue de 1.020.000 ejemplares). Obra del escultor, medallista y grabador Giuseppe Romagnoli, (Bolonia 1872 – Roma, 1966).

La alegoría de la Fecundidad, en la que una mujer está cuidando y amamantando a varios niños se confunde con la de la Caridad.

Il allegoria della Carità La rappresentazione di una donna che allatta o si prende cura di diversi bambini è molto comune nell'arte e le opere vengono talvolta definite "Alma Parens" (latino per "madre nutrice" o "madre protettrice").

La carità è una virtù cristiana che si oppone all'odio e all'animosità. È una delle tre virtù teologali insieme alla Fede e alla Speranza. Definita nelle parole di Cristo: "Amerai... il tuo prossimo come te stesso" (Mt 19,19 e 22,39, Mc 12,31 e Lc 10,27), San Paolo la equipara all'Amore e la definisce superiore per eccellenza alle altre due virtù (1 Cor 13,13).

Actualizado el: 06/08/2024

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Moneda en plata de 835 milésimas. Se hizo una tirada de 100.000 ejemplares en 1937 ( la de 1936 fue de 1.020.000 ejemplares). Obra del escultor, medallista y grabador Giuseppe Romagnoli, (Bolonia 1872 – Roma, 1966).

La alegoría de la Fecundidad, en la que una mujer está cuidando y amamantando a varios niños se confunde con la de la Caridad.

Il allegoria della Carità La rappresentazione di una donna che allatta o si prende cura di diversi bambini è molto comune nell'arte e le opere vengono talvolta definite "Alma Parens" (latino per "madre nutrice" o "madre protettrice").

La carità è una virtù cristiana che si oppone all'odio e all'animosità. È una delle tre virtù teologali insieme alla Fede e alla Speranza. Definita nelle parole di Cristo: "Amerai... il tuo prossimo come te stesso" (Mt 19,19 e 22,39, Mc 12,31 e Lc 10,27), San Paolo la equipara all'Amore e la definisce superiore per eccellenza alle altre due virtù (1 Cor 13,13).